CENNI STORICI DELL'ARCIDIOCESI

La Diocesi di Trani risale, secondo la tradizione, ai tempi apostolici: S. Redento sarebbe stato il primo Vescovo di Trani. Comunque i primi documenti dell’esistenza della Diocesi si hanno nel III secolo con l’Episcopato di S. Magno, mentre la serie cronologica dei Vescovi risale al sec. VI.
La Bolla pontificia della nomina del vescovo Bisanzio (1063-1071) è il primo documento scritto attestante l’Arcidiocesi come sede metropolitana, con giurisdizione su Chiese Vescovili suffraganee, diverse per numero nei secoli successivi.
Nel tempo della persecuzione musulmana l’Arcivescovo di Nazareth, profugo, ebbe dall’Arcivescovo di Trani accoglienza con facoltà di officiare in una Chiesa rurale di Barletta e formarsi un proprio Capitolo. Ebbe giurisdizione sulla città di Barletta e in seguito la estese anche sulle soppresse diocesi di Canne e Monteverde.
Nel 1421 Papa Martino V unì in perpetuo la Diocesi di Salpi e l’Arcivescovo di Trani divenne anche Vescovo di Salpi. Dopo una breve ripresa da parte della S. Sede di nomine dei Vescovi salpiensi, dal 1547 l’unione di Salpi a Trani divenne definitiva.
Il 27 giugno 1818, con la Bolla De ulteriori di Papa Pio VII, furono soppresse l’Arcidiocesi di Nazareth e la diocesi di Canne ad essa aggregata. La giurisdizione su quei territori fu attribuita in perpetuo all’Arcivescovo di Trani. La diocesi di Monteverde, che era unita a Nazareth, fu anch’essa soppressa e aggregata alla diocesi di Sant’Angelo dei Lombardi.
Il 22 ottobre 1828, con la Bolla Multis quidem di Papa Leone XII, il titolo di Arcivescovo di Nazareth fu concesso agli Arcivescovi tranesi.
Il 21 aprile 1860, sotto l’episcopato di Giuseppe de’ Bianchi Dottula, con la bolla Imperscrutabili Dei, Papa Pio IX, eresse la diocesi di Barletta “aeque principaliter unita” a quella Metropolitana di Trani.
La Diocesi di Bisceglie, invece, risale al sec. VIII, ed ha avuto il Vescovo proprio fino al sec. XVII. Nel 1818 fu data all’Arcivescovo di Trani l’Amministrazione Perpetua della Diocesi di Bisceglie.
Nel 1904, l’Arcivescovo Tommaso de Stefano, con assenso della S. C. Concistoriale, rinunciava alla giurisdizione sul territorio dell’antica Salpi a favore dell’Arcidiocesi di Manfredonia.
Dagli anni ’40 in poi i titoli di Salpi e di Canne sono andati in desuetudine, convalidata dalle disposizioni post-conciliari del Vaticano II, che non consentono attribuzioni di sedi titolari a Vescovi residenziali.
Con Bolla Pontificia del 20 ottobre 1980 è stata abolita la Metropolia di Trani che, restando Arcidiocesi con annesso titolo di Nazareth, è diventata suffraganea della Provincia Ecclesiastica di Bari.
Con decreto, poi, del 30 settembre 1986, nel quadro di ristrutturazione e riduzione di numero delle Diocesi Italiane, le tre Diocesi di Trani, Barletta, Bisceglie, unite “in persona Episcopi”, furono unificate nell’unica Arcidiocesi denominata Trani-Barletta-Bisceglie. Gli arcivescovi continuano ad avere ancora oggi il titolo di arcivescovi di Nazareth.